ALFA ROMEO 6C 2500 Super Sport

It/Eng.version

E’ proprio il caso di dirlo, certe Alfa Romeo non passano mai di moda nonostante gli anni che passano. Un esempio lampante è rappresentato dall’Alfa Romeo 6C 2500 Berlinetta by Touring del 1939 appartenuta a Benito Mussolini che ne aveva fatto dono all’amante Claretta Petacci. Questo esemplare senza dubbio unico di Alfa Romeo, dopo essere stato dimenticato per circa 21 anni in un fienile in America ed aver effettuato diversi passaggi di proprietà nel corso dei decenni, sfruttando il nome del primo proprietario, è stata battuta all’asta, pochi giorni fa, a Parigi per l’incredibile cifra di 2 milioni di Euro.L’Alfa Romeo 6C 2500 Berlinetta by Touring di Mussolini, prima di essere messa all’asta, ha subito un profondo intervento di restaurazione che ha riportato l’auto alle sue condizioni originali.

It is appropriate to say, certain Alfa Romeo never go out of fashion despite the years that pass. A striking example is the 1939 Alfa Romeo 6C 2500 Berlinetta by Touring which belonged to Benito Mussolini who had donated it to his lover Claretta Petacci. This unique and undoubtedly Alfa Romeo model, after being forgotten for about 21 years in a barn in America and having made several changes of ownership over the decades, exploiting the name of the first owner, was auctioned, a few days ago, in Paris for the incredible figure of 2 million euros. Before being put up for auction, the Alfa Romeo 6C 2500 Berlinetta by Touring of Mussolini underwent a major restoration operation that brought the car back to its original condition.

Alfa Romeo 6C 2500, ultima vettura della serie prima della seconda guerra mondiale e ripresa nel primo dopoguerra fino al 1950 in circa 2.800 esemplari. Di questi, 680 furono costruiti nella versione Freccia d’Oro, cioè la berlina da 5 posti dotata di un propulsore da 90 CV abbinato ad un cambio manuale a quattro marce che garantiva una velocità di 155 km/h. La 2500 fu l’ultima versione della serie 6C e fu ritirata dal mercato, sostituita dall’Alfa Romeo 1900.

Alfa Romeo

Della serie 6C vi furono anche versioni speciali, come la 6C 2500 SS (Super Sport), disegnata da Bertone, che vinse la Coppa d’oro al concorso d’eleganza Villa d’Este nel 2011, e la sua erede Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este disegnata dalla Touring di Milano che vinse nel 1949, sempre a Villa d’Este, il Gran Premio Referendum.

Alfa Romeo 6C 2500, the last car in the series before the Second World War and resumed in the first post-war period until 1950 in about 2,800 copies. Of these, 680 were built in the Freccia d’Oro version, ie the 5-seater sedan equipped with a 90 hp engine combined with a four-speed manual transmission that guaranteed a speed of 155 km / h. The 2500 was the last version of the 6C series and was withdrawn from the market, replaced by the Alfa Romeo 1900.

In the 6C series there were also special versions, such as the 6C 2500 SS (Super Sport), designed by Bertone, who won the Golden Cup at the Villa d’Este elegance competition in 2011, and his successor Alfa Romeo 6C 2500 SS Villa d’Este designed by the Touring of Milan that won the Referendum Grand Prix in 1949, also at Villa d’Este.

Alfa

Presentata da Romano Pisciotti

Tecnologia e tradizione // Technology and tradition

It/Eng.version

versione It:F

Officina della Scrittura

Strada da Bertolla all’Abbadia di Stura, 200
10156 Torino (ITALY)

A unique museum that presents a perfect mix of technology and tradition, through an organic path that tells its story, excites and educates the public of all ages.

“If there is a trait that allows us to characterize man, this is certainly constituted by his ability to produce signs, a capacity that has developed in the course of evolution, overlapping with the improvement of techniques. First of all, it deals with the signs of the language … It is on the basis of (it) that the beliefs, religions and ideologies are built as well as the various types of knowledge, starting from the oldest, transmitted either orally or by other means (alphabet , image, writing), so we can say that there is no culture without signs. “

Umberto Eco

AURORA

Officina della Scrittura est le premier musée au monde dédié à l’enseigne, à travers un grand projet qui témoigne de la naissance et de l’évolution d’une invention extraordinaire, la communication écrite.

Une véritable “citadelle de la connaissance”, Officina della Scrittura, est le lieu où tout est lié à la culture de l’écriture et, plus généralement, au signe de l’homme: des peintures rupestres aux formes variées de la communication contemporaine.

Un musée unique qui présente un mélange parfait de technologie et de tradition, à travers une voie organique qui raconte son histoire, excite et éduque le public de tous les âges.

Aurora
Museo della scrittura

Officina della Scrittura is the first museum in the world dedicated to the Sign, through a great project that bears witness to the birth and evolution of an extraordinary invention, that of non-oral communication.

A real “citadel of knowledge”, Officina della Scrittura, is the place where everything related to the culture of writing and, more in general, to the sign of man is told: from the cave paintings to the various forms of contemporary communication.

 

Officina della Scrittura è il primo museo al mondo dedicato al Segno, attraverso un grande progetto che testimonia la nascita e l’evoluzione di un’invenzione straordinaria, quella della comunicazione non orale.

Vera e propria “cittadella della conoscenza”, Officina della Scrittura, è il luogo in cui viene raccontato e valorizzato tutto ciò che è legato alla cultura della scrittura e, più in generale, al segno dell’uomo: dalle pitture rupestri fino alle svariate forme della comunicazione contemporanea.

Un museo unico nel suo genere che presenta un perfetto mix di tecnologia e tradizione, attraverso un percorso organico che con le sue diverse anime racconta, emoziona, educa il pubblico di ogni età.

AURORA
“Se esiste un tratto che permette di caratterizzare l’uomo, questo è certamente costituito dalla sua capacità di produrre segni, capacità che si è sviluppata nel corso dell’evoluzione, sovrapponendosi al perfezionarsi delle tecniche. Si tratta anzitutto dei segni della lingua… E’ sulla base di (essa)  che si edificano le credenze, le religioni e le ideologie così come i vari tipi di sapere, a partire dai più antichi, trasmessi sia oralmente sia con altri mezzi (alfabeto, immagine, scrittura), sicché si può dire che non esiste cultura priva di segni.”
Umberto Eco
Aurora

Romano Pisciotti: ….veri gioielli e icone del ‘900, alla storia della Aurora, che con le sue penne ha segnato gli ultimi cento anni della storia d’Italia.

FERRARI SF90F

Presentata la monoposto con cui Vettel e Leclerc scenderanno in pista nel Mondiale 2019: si chiama SF90. Rosso più intenso e molto “aggressiva”. Il presidente Elkann: “La Ferrari unisce un intero Paese”. Il team principal Binotto: “Orgoglioso di portare avanti sogno del Drake”.

The car embodies the latest state of the art technology, reflects the new regulations for the coming season and is the fruit of the combined enormous work and talent of everyone in the Scuderia.

Romano Pisciotti: like

NEW HOLLAND

New Holland
It/Eng.version

A un secolo dall’uscita della prima trattrice agricola Fiat dalle catene di montaggio di Torino, New Holland Agriculture, marchio che ha raccolto l’eredità di questa illustre tradizione industriale, festeggia il centenario con un concept-prototipo commemorativo e una gamma di trattori a edizione limitata, disponibili per la vendita.

«Produrremo una macchina del tipo più diffuso, di potenza adeguata, adatta soprattutto all’aratura; molto robusta, per affrontare le terre più tenaci, di costruzione semplicissima e di grande durata. Non uguale alle altre, ma neppure eccentrica senza ragione; originale solo dov’è in grado di esserlo, risultando migliore di tutte». Così cento anni fa Giovanni Agnelli, il fondatore della Fiat, presentava il Modello 702, primo trattore di serie dell’azienda, progettato per ovviare alla carenza di manodopera nei campi a seguito della Prima Guerra Mondiale.

A century after the first Fiat agricultural tractor was taken off the Turin assembly lines, New Holland Agriculture, a brand that has inherited this illustrious industrial tradition, celebrates the centenary with a commemorative concept-prototype and a range of tractors to limited edition, available for sale.

«We will produce a machine of the most widespread type, of adequate power, especially suitable for plowing; very robust, to face the most tenacious lands, of very simple construction and of great duration. Not the same as the others, but not eccentric without reason; original only where it is able to be, making it better than all “. Thus, one hundred years ago, Giovanni Agnelli, the founder of Fiat, presented the Model 702, the company’s first standard tractor, designed to remedy the shortage of manpower in the camps following the First World War.

CNH

A celebrare il prestigioso traguardo dei cento anni è New Holland Agriculture, brand agricolo globale di CNH Industrial ed erede diretto della tradizione Fiat. Infatti New Holland nacque nel 1991, con l’acquisto della Ford New Holland da parte di Fiat Geotech, che allora raggruppava le macchine per l’agricoltura e le costruzioni del Gruppo Fiat.

To celebrate the prestigious milestone of the one hundred years is New Holland Agriculture, global agricultural brand of CNH Industrial and direct heir of the Fiat tradition. In fact, New Holland was born in 1991, with the purchase of Ford New Holland by Fiat Geotech, which then gathered the machines for agriculture and construction of the Fiat Group.

PRESENTATO DA ROMANO PISCIOTTI

NEW HOLLAND AGRICULTURE

Modern technologies into the material handling equipment

It/Eng.version

The incorporation of sensor systems and modern technologies into the material handling equipment will surge the demand for these machines. Bulk material handling systems facilitate fast and easy transfer of large volume of goods that are difficult to manage using human resources. Industrial trucks that are sturdy enough to enable the smooth transfer of heavy materials will propel the construction equipment market growth. Storage equipment enables accurate buffering and holding of materials over a period of time. The demand for automated storage and material handling equipment in warehouses will drive the construction equipment market growth. Furthermore, the rise in the number of tall buildings and skyscrapers across various regions will surge the demand for cranes over the forecast timespan.

L’integrazione di sistemi di sensori e tecnologie moderne nelle attrezzature per la movimentazione dei materiali aumenterà la domanda di queste macchine. I sistemi di movimentazione di materiali sfusi facilitano il trasferimento rapido e semplice di grandi volumi di merci difficili da gestire utilizzando risorse umane. I carrelli industriali che sono abbastanza robusti per consentire il trasferimento regolare di materiali pesanti spingeranno la crescita del mercato delle macchine da costruzione. Le attrezzature di archiviazione consentono un buffering e una conservazione dei materiali accurati per un periodo di tempo. La richiesta di magazzini automatici e attrezzature per la movimentazione dei materiali nei magazzini guiderà la crescita del mercato delle macchine da costruzione. Inoltre, l’aumento del numero di edifici alti e grattacieli in varie regioni farà aumentare la domanda di gru nel periodo di previsione.

Daily IVECO & PALFINGER

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